Più di un frutto ....
Un morso di dolcezza e sensualità. L'odore dolce ti resta sulle dita e nel palato , una sensazione ancestrale
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Taken on Tuesday June 30, 2020
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Posted on Tuesday June 30, 2020
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16 comments
Boro said:
Mavì replied to Boro:
Jaap van 't Veen said:
Mavì replied to Jaap van 't Veen:
Ulrich John said:
Mavì replied to Ulrich John:
Buona giornata
Annemarie said:
ciao:)
Mavì replied to Annemarie:
AntenoreMalatesta said:
Tu stessa, Mavi, ti sei divertita a giocare sull'ambigua sensualità di questo frutto, dolcissimo e voluttuoso che lo si assapora con desiderio sporcandosi la bocca come un fanciullo fa con l'anguria.
In effetti è PIU' DI UN FRUTTO, come tu stessa hai posto a titolo di questa tua fotografia, specificando, non senza malizia, il piacere che se ne ricava nel gustarlo.
La rappresentazione stessa, parziale ed in luce soffusa, accompagnata da un voluto "rumore" di disturbo crea, in chi guarda, una sensazione di desiderio raffinato; ci troviamo di fronte ad un desiderio segreto...li, davanti ai nostri occhi, ma irraggiungibile, lasciandoci con la saliva del piacere agognato e con il dispiacere di... "aver perso un'occasione".
Ecco che allora spostiamo le nostre attenzioni, meno segrete ma più consone ad un vivere civile e comunitario: la cucina.
E allora pensiamo alla calura estiva, ad un bel tagliere di formaggi, prosciutto, melone retato e fichi, con la goccia o senza, aperti per il lungo a mostrarsi agli occhi e al palato... e l'immancabile vino buono. Una tovaglia a quadrettoni, bicchieri che tintinnano, cin cin che si sprecano, l'allegria di una buona compagnia a ricordar tempi andati... e, oltre la siepe i campi mietuti, sulla collina i filari di quell'uva che tra due mesi sarà vendemmiata e, sparsi, gli alberi da frutto; il ciliegio ha gia dato, la nettarina chiede solo d'esser colta, così la "Regina Claudia", la susina soda e grossa, dall'intenso color giallo e dal profumo delicato...
Il fico. Il fico è tra tutti i frutti, quello più nobile, signorile; conscio di provocare e risvegliare i desideri più intimi... anche da secco!
Sono stato, un paio di volte ad Artimino, un piccolo e incantevole borgo medievale toscano, in provincia di Prato; nel suo territorio si producono meravigliosi fichi da fare e vendere secchi, come li sanno fare loro. Una delizia antica, un piacere del palato che trova riscontro, perdonami, solo nel sesso...
I medicei avevano ben capito che il piacere della "carne" passa per il palato.
Un saluto nel pieno spirito di un ultimo giorno di giugno..., di un'estate ancora lunga e di giornate, ahimè, sempre più corte.
Ciaooo, Gianni
Mavì replied to AntenoreMalatesta:
Grazie per il fantasioso commento . Con te si passa dal cinema alla musica e si finisce nella realtà dei luoghi . Imparo sempre cose nuove .
Ti auguro una buona giornata
AntenoreMalatesta said:
photosofghosts said:
…. a me piacciono questi fichi così sfumati, quasi irraggiungibili, dalle tinte tenui ed impastate, vorrei sottolineare il taglio della foto, che rinuncia a cogliere il vassoio per intero ma ne fissa solo un angolo, una parte.
Buon appetito a tutti, godiamoci questo frutto goloso e saporito …. e mi fermo qua !
Un saluto speciale
Fabio
aNNa schramm said:
una ciotola di terracotta tagliata, piena di fichi verdi, morbida e delicata sì quasi setosa nella foto - riprodotta come un dipinto.
Ti fa venire voglia di mangiare, controllare il gusto, sentire i piccoli granuli tra i denti :-))
un caro saluto aNNa*
P.S. Mi piace la forma quadrata della foto
Mavì replied to aNNa schramm:
Un caro saluto
Laura Perinelli said: